Budapest in un giorno: ecco cosa vedere

COSE DA FARE. E QUANDO:

  • Visitare la chiesa di Mattia e il Bastione dei Pescatori
  • Visitare i sotterranei del Castello, che ospitano sempre mostre e installazioni artistiche
  • Noleggiare una bici e girare per il quartiere di Pest: perdersi tra il Parlamento, sulle rive del Danubio, l’isola di Margherita, il ponte delle Catene, la cattedrale di Santo Stefano e il quartiere ebraico
  • Fare il bagno (e magari un party) alle terme (ce ne sono tantissime, quelle che rimangono aperte più a lungo la sera sono le Széchenyi)
  • Godersi la movida del quartiere ebraico

Immaginatevi una città cosmopolita, colorata e piena di storia, invasa dai turisti, ma non abbastanza da perdere la propria anima. Una città che unisce grandi opere mastodontiche del passato a trend moderni e modaioli, passando anche per una grande cultura del buon bere e del mangiare. Questa è Budapest, capitale dell’Ungheria, una cittadina che saprà mettere d’accordo tutti sulla sua bellezza e sulle tante proposte offerte.

Non avendo molto tempo per visitarla, ahimè ci sono stata solo due giorni (meglio, due sere e un giorno, mannaggia a Ryanair e le sue offerte con orari assurdi) per visitarla – quasi – tutta ho optato per un metodo intelligente: la bicicletta. Un consiglio che vorrei dare anche a voi, dato che a Budapest ci sono moltissime cose da vedere sparse per diversi quartieri. Utilizzare le due ruote ottimizza di molto i tempi di spostamento. E poi, dai, ormai lo sapete: amo viaggiare in bicicletta, anche dentro alle metropoli. Lo trovo l’unico modo per immergersi nella vita del posto, infrattandosi in stradine che altrimenti non si sarebbero mai percorse e perdendosi seguendo il flusso della gente che in quei luoghi ci vive.

Veniamo quindi al dunque: come noleggiare una bici a Budapest? Al momento del mio arrivo ho fatto la cosa più semplice: ho chiesto al mio locatario da cui ho affittato la stanza su Air Bnb. Scelta sbagliata: i negozi di noleggio biciclette hanno un periodo di vita più breve di un gatto in tangenziale. Quello che fino alla settimana prima era punto di riferimento per tutti, diventa presto un negozio chiuso. Ho quindi dovuto perdermi tra le vie del quartiere ebraico (che è anche quello universitario e quindi quello che offre più servizi ai turisti squattrinati come me) e sono riuscita a trovare un negozio che noleggiava bici a 18 euro al giorno. Il modo più semplice per trovare quelli aperti è google maps: https://www.google.com/maps/search/bike+rental+budapest/@47.4975686,19.0592968,16z Dopo aver noleggiato il vostro mezzo sarete pronti a scoprire tutte le meraviglie di Budapest in un giorno.

Fortunatamente Budapest non è molto grande. Per comodità di spostamento ve dividerò in quartieri, in modo da poter creare un vostro itinerario personalizzato inserendo di volta in volta ciò che volete vedere all’interno dello stesso quartiere.

Buda è senza dubbio il quartiere da cui partire. Si tratta della sponda del Danubio più signorile, dove si trovano i lasciti più maestosi del passato. Un quartiere pulito, in collina (quindi preparatevi a pedalare), pieno di turisti e residenti cordiali e ordinati. Le strade lastricate e luminose lo fanno apparire davvero “posh”, soprattutto se paragonato a Pest, ovvero la zona dall’altra parte del Danubio.

Per raggiungere Buda passate per il famoso ponte delle Catene, una meraviglia architettonica che collega le due sponde sul Danubio, bello sia di giorno sia di sera, con tanto di zona pedonale per le passeggiate. Una volta arrivati dirigetevi verso il Bastione dei pescatori: bianco, luminoso, appena uscito da una fiaba. Lasciatevi conquistare dal bastione dei pescatori, una fortezza del XIX secolo con 7 torrette di avvistamento con vista panoramica sul Parlamento, e non dimenticatevi di visitare la chiesa di Mattia, il re che praticamente fece costruire tutto a Budapest: al suo interno si nascondono meravigliosi tesori.

Se volete trascorrere un’ora in allegria visitate i sotterranei del castello: un labirinto di stradine sotterranee, buie e dall’atmosfera spettrale, che nascondono installazioni artistiche multimediali. Un piccolo gioiello, a pagamento, da non perdere.

Scendete poi verso sud, e raggiungete il Castello di Budapest. Si tratta di un complesso monumentale di varie epoche, con giardini e mostre al suo interno, ospita la Galleria nazionale ungherese. La cosa più suggestiva è senza dubbio la scalinata da compiere per raggiungerlo dal lungo Danubio: una faticata, ma tra i vari ingressi c’è anche una scala mobile.

Scendendo ancora più a sud, infine, incontrerete il suggestivo giardino delle statue di Budapest e la Cittadella, un lungo percorso tra mura storiche e in mezzo al verde. Inforcate le vostre biciclette e raggiungete la bellissima chiesa nella roccia prima di ritornare a Pest.

 

 

Una volta tornati a Pest vi sembrerà di aver cambiato non solo città, ma addirittura pianeta. Quì torna ad esserci traffico, brusio di turisti disordinati, locali affollati, movida, ristoranti e … terme.

Ma andiamo per ordine. Da vedere assolutamente, sempre grazie all’ausilio della bicicletta, sono il Parlamento (se potete noleggiate una visita guidata all’interno, si tratta di un edificio strabiliante) e la cattedrale di Santo Stefano, dove spesso si svolgono concerti d’organo e pianoforte. Davanti a questi colossi si svolge la vita incessante di Budapest: giovani che espongono le proprie opere d’arte, passanti che cercano un po’ di relax sedendosi sulle panchine o sui gradini, turisti che si fermano ad ammirare il panorama o a scattare foto. Tra loro distano una decina di minuti.

Passate poi al quartiere ebraico e non perdetevi la Grande Sinagoga, in stile moresco con tanto di cupole dorate. Per visitarla all’interno presentatevi di prima mattina: la fila è interminabile. Se vi rimane un po’ di tempo visitate il Museo del Terrore: potrete capire cosa voglia dire vivere prima sotto il regime nazista e poi sotto quello sovietico.

Infine, concedetevi un po’ di relax alle famose terme di Budapest. Non pensate alle nostre, di terme: quì sono un luogo quasi pubblico (il biglietto di ingresso è di 20 euro) dove entrano quotidianamente giovani e adulti per immergersi in vasche enormi, sia all’aperto sia all’interno. Ci sono varie temperature, saune, bagno turco, bar e ristoranti all’interno. Le terme vengono vissute come una piazza, tant’è che si svolgono anche pool party per i più giovani all’interno di sera. Le terme più famose e che tengono aperto fino alle 10 di sera sono i Bagni Széchenyi, vicino al grande parco Városliget. Una struttura forse un po’ pacchiana, grandissima e con cupole dorate, con vasche all’aperto e tantissima gente, ma che rende perfettamente l’atmosfera delle terme di Budapest.

Infine, come divertirsi? A Budapest è l’ultimo dei problemi. Basta passeggiare lungo il quartiere ebraico per perdersi tra bar, ristoranti, discoteche di ogni paese del mondo, tra cocktails, tapas, piatti vegani e anche ottime enoteche che vi sapranno servire il miglior Tokaji, sia secco sia dolce, a prezzi moderati. Provare per credere: lasciatevi trasportare dalla movida e … buon divertimento.

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