Cuba on the road: COSE DA SAPERE

L'Havana (Terraza Hemingway)

Consigli utili

– Necessario il passaporto

– L’assicurazione medica sarebbe obbligatoria, c’è il rischio che la chiedano al momento in cui si entra a Cuba. Ma stiamo parlando del 3% dei casi. Si rimanda tutto quindi al buon senso: se si ha intenzione di fare una vacanza spiaggiati per una settimana, inutile spendere soldi per un’assicurazione. Se si ha intenzione di trascorrere un po’ di tempo in giro per il Paese e fare attività un po’ più rischiose, meglio averla. Le prestazioni sanitarie infatti, per quanto pubbliche per loro, per noi sarebbero molto costose. Meglio non rischiare di spendere 5mila euro per un punto di sutura. Per stipulare l’assicurazione ci si può rivolgere a un’agenzia viaggi (costo di circa 50 euro a persona) o trovarne una su internet (circa 25 euro a persona). Personalmente io l’ho stipulata con Coverwise.

– Quando si compra il biglietto aereo chiedere se è già incluso il Visto. In caso contrario, si spenderanno 20 euro all’ingresso a Cuba per ottenerlo

– Non esiste più la tassa di uscita. Da maggio è stato abolito il pagamento di 25 Cuc (moneta locale) di cui tutte le guide parlano. Quindi spendete pure tutti i vostri soldi fino all’ultimo 🙂

– Portate tanti contanti. Qualsiasi carta Mastercard / Maestro non funziona a Cuba. Funziona solo il circuito Visa, ma gli sportelli sono limitati (non vi fanno prelevare più di 100 o 150 cuc alla volta con degli addebiti di servizio elevatissimi, circa 15 euro a prelievo). Meglio quindi portare i contanti e cambiarli un po’ alla volta nelle agenzie di cambio ufficiali. Ce n’è una anche all’arrivo all’aeroporto de l’Havana. Evitate invece qualsiasi cosa di non ufficiale o il cambio per strada, sicuramente è una truffa. Cambiate i soldi prevalentemente in Cuc (la loro moneta convertibile, ovvero che usano gli stranieri) ma una piccola parte anche in dollaro cubano (bastano 10 euro) per le spese più piccole: piccola ristorazione, taxi per corse brevi, caffè, alimentari, venditori ambulanti. Risparmierete tantissimo pagando direttamente con la loro valuta.

– Internet e telefono. Per la vostra permanenza a Cuba, almeno che non soggiorniate in un hotel a 5 stelle (ma anche in questo caso non è così automatico), dimenticatevi la connessione con il mondo. L’unico modo per accedere a internet è rivolgersi alle hall degli hotel di lusso (2-3 in tutta l’Havana zona Prado) o agli uffici Etecsa (in quasi ogni città ce n’è uno) e pagare una carta che da diritto a un’ora di accesso al wireless. La connessione è costosa e funziona male (6 Cuc all’ora). Non tutti i telefoni sono compatibili: il Samsung s6 ad esempio non legge la rete wifi (unica in tutta Cuba in quanto statale). Nel caso il vostro telefono non la riconosca, non rimane altro che cercare un computer a pagamento, ma costa moltissimo (4 cuc ogni 20 minuti) è lentissimo ed è soprattutto molto raro. Il consiglio per chi ha necessità di comunicazione, è di comprare una carta per telefonate internazionali o una Sim Cubana (legge le mail ma non il resto dei servizi online)

– Non bevete l’acqua del rubinetto o non in bottiglia

– Non fidatevi mai di nessuno subito e contrattate sempre e per tutto: tantissimi cubani non aspettano altro che il turista da spennare. Non rubano soldi, ma vi si attaccano e vi seguono ovunque portandovi in posti dove prendono la percentuale e vendendovi delle sole (sigari che dicono scontati, rum che dicono far uscire direttamente dalla fabbrica… etc etc). Ultima raccomandazione: non pagate mai in anticipo, soprattutto i taxi: vi lasciano a piedi a un certo punto della strada altrimenti. Non abbiate timore di risultare maleducati, purtroppo bisogna imporsi.

– Non prenotate troppe cose dall’Italia. Per chi viaggia on the road basta prenotare una casa particular (privati che affittano camere ai turisti, pagando una tassa allo stato) per la prima notte se si arriva molto tardi in aeroporto. Poi l’offerta è talmente tanto ampia che c’è solo da sbizzarrirsi e cercare la stanza che più vi piace nella zona che più vi aggrada. La posizione ideale è tra l’Havana Vieja e il Malecon (centro Havana) in modo da avere tutto vicino e portata di gambe. Ma ci sono vari quartieri da visitare e dotati di case particular anche più eleganti.

Un consiglio: visitatele nel sito https://www.mycasaparticular.com/en/lodging-where-cuba-cuba-is/ oppure http://www.amorcuba.com/. Ma non limitatevi a queste: ce ne sono davvero infinite e più contrattate più risparmiate. Di seguito la descrizione delle città, delle zone da visitare e quindi dove meglio pernottare.

– Cuba è sicura. Al massimo vi truffano economicamente, ma nessuno si azzarda a mettervi le mani addosso, state tranquilli

– Per gli spostamenti da L’Havana a altre città potete usare gli autobus di linea o i taxi collettivi che trovate in ogni ufficio turistico. I prezzi sono circa uguali. Oppure contrattate direttamente con i tassisti se siete un gruppetto numeroso, ma non pagate in anticipo

– Se non sapete cosa regalare a un Cubano, regalate un accendino: sono costosissimi e nessuno se li può permettere

– Non comprate nulla di liquido o semiliquido al duty free al ritorno: non rilasciando scontrini vi fanno buttare via rum, miele e qualsiasi cosa che non passi i controlli come bagaglio a mano. Se volete portare a casa ricordi “alcolici” metteteli nel bagaglio in stiva ben chiusi

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6 thoughts on “Cuba on the road: COSE DA SAPERE

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  1. Ciao Caterina, complimenti per i tuoi articoli davvero emozionanti.
    Io andrò a visitare Cuba questo marzo, e mi chiedevo cosa sarebbe meglio per un viaggio on the road… Pensavo di affittare un auto, magari prenotandola già dall’Italia. Tu come la vedi?
    Per il resto ho già stilato un lista e ripercorrerò quasi tutte le tappe da te descritte.
    Un saluto e grazie per la tua eventuale risposta.
    F

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    1. Ciao Francesco! Grazie per i tuoi complimenti, fanno sempre piacere 🙂 scusa il ritardo della risposta, ma come avrai visto sono in Argentina e non ho sempre la connessione. L’auto la puoi noleggiare con qualsiasi agenzia internazionale, ma sinceramente io non te la consiglio: costa molto e non è sicuro viaggiare autonomamente. Allo stesso prezzo, anzi inferiore, noleggi direttamente un auto con conducente, cosa che invece se non hai problemi di budget ti consiglio. Conosce le strade e sono abituati a fare questo tipo di servizio. Contratta con un’agenzia locale o direttamente con un tassista e ovviamente non pagare in anticipo.

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      1. Il fatto è che io sono abituato a muovermi in modo autonomo e per nulla adatto ad organizzarmi con corriere, autobus o taxi. Trovo di gran lunga più stressante contrattare con un tassista e stare attento che non mi freghi o attendere che passi (se passa) l’autobus a prendermi, piuttosto che buttarmi 3/4 ore nel traffico a contendermi la carreggiata tra mucche e cavalli.
        Non ti nego che mi informerò a approfondirò meglio questo punto, che sta diventando un grosso dilemma per il mio viaggio 🙂
        Mucha mierda Argentina!!

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