COSA FARE. E COME:

  • Noleggiare un auto e girare l’isola senza prenotare: si trova sempre posto ovunque e in modo economico
  • Restare solo una sera a Heraklion: posto estremamente turistico che non vale la pena
  • Fermarsi a Chania e visitare in giornata Balos e Elafonisi, le spiagge più belle di Creta
  • Girovagare nei piccoli villaggi di pescatori come Agia Galini
  • Visitare il bosco della spiaggia di Preveli

 

Nonostante le spiagge di sabbia bianca e rosa e l’acqua cristallina, se si chiudono gli occhi e si pensa a Creta la sensazione che conquista i sensi è l’intenso profumo di salvia selvatica che impregna le narici in ogni paesino di montagna. La vera anima di Creta, infatti, non la si trova nei paradisi marittimi, talmente belli da fare invidia ai Caraibi: il carattere dell’isola greca lo si incontra nei volti scavati dal sole dei pastori della montagna, nelle loro fattorie e nelle mura delle loro case bianche che risplendono in mezzo a un paesaggio che varia di chilometro in chilometro. Paesi che non solo conquistano per i loro sapori e i loro odori, ma anche per la loro storia, culla della vita occidentale: in ogni angolo c’è una leggenda legata a Giove, all’arrivo di Ulisse, ai racconti del Minotauro, Teseo, Minosse e Arianna. A partire dalla grotta di Psychro, ricoperta di stalattiti e stalagmiti, in cui nacque il re degli Dei, salvato dall’ira del padre Chronos che continuava a mangiare i propri figli. Ma Creta è tanto altro ancora: è la vivacità dei porti di Chania e Rethymno pieni di ristorantini tipici, è la movida di Heraklion, Hersonissos e Malìa, è la natura selvaggia di Matala, il rifugio degli hippy. Senza contare la straordinaria bellezza delle sue spiagge e delle sue acque cristalline, non ancora invase dai turisti per quando meta europea e low cost. Il metodo migliore per godere al massimo delle potenzialità dell’isola di Creta è quindi l’auto, pernottando in diverse città e facendo così il giro dell’isola, unendo la storia e l’archeologia alla vita marittima.

 Provincia di Heraklion

Heraklion è la capitale economica di Creta: è una città simile a una grande capitale europea e per chi cerca angoli di poesia è consigliato alloggiare nella costa occidentale. Per i giovani che amano il divertimento, però, è immancabile un passaggio per Hersonissos: decine di locali, pub, discoteche, parchi divertimento pronti ad accogliere gli amanti della movida, con tanto di schiuma party e musica fino all’alba. Ma Heraklion è un ottimo punto di partenza anche per le visite archeologiche: il palazzo di Cnosso, secondo la leggenda antica residenza di Minosse e il famoso labirinto in cui venne rinchiuso Teseo che sconfisse il minotauro, dista solo 5 minuti. Facile da raggiungere anche Psychro e la grotta in cui nacque Giove, paesino del suggestivo altopiano di Lassithi.

Provincia di Agios Nikolaos

Una città sul mare con tanto di lago: Agios Nikolaos è sicuramente la città più elegante di Creta. La zona del porto propone una vasta scelta di ristoranti di pesce tradizionali o alla moda, oltre che a boutique di ottima qualità. Ma la forza di questa provincia sono le spiagge, caratterizzate da sabbia rossa e acqua azzurra, che insieme alle onde color latte regalano un tocco di magia al panorama. La più nota è quella di Voulisma, vicino Istro e a mezzora da Agios Nikolaos.

Provincia di Rethymno

E’ la capitale culturale di Creta, dove ha sede l’università e il turismo è meno di massa. Città dal centro totalmente veneziano, con tanto di fortezza, la provincia di Rethymno è conosciuta per le sue spiagge, per i siti archeologici e per le sue bellezze naturali. A Festo si possono visitare i resti di un palazzo Minoico conservato meglio di quello di Cnosso, mentre nella gola di Agia Irini si possono fare escursioni in mezzo a una natura verde e selvaggia. Le perle delle provincia sono però Matala e Preveli. La prima spiaggia è stata consacrata dagli hippy: sul mare infatti scende una parete di roccia in cui ci sono alcune grotte che fino a qualche decennio fa (alcune ancora oggi) erano abitate. Seguendo un sentiero a piedi tra le rocce, inoltre, si raggiunge la spiaggia nudisti chiamata ‘Red beach’: un vero spettacolo della natura, con sabbia rossa e bianca e acqua cristallina ma calda. La spiaggia di Preveli è caratterizzata invece da un bosco di palme autoctone, che sorge tutto intorno al torrente che sfocia in spiaggia: nell’arco di 10 metri si può fare il bagno nell’acqua dolce e in quella salata.

Provincia di Chania

Le spiagge più belle sono sicuramente in questa zona. Si tratta di Balos e dell’isola di Gramvousa, raggiungibili con il traghetto da Kissamos (mezz’ora da Chania, più un’ora di nave) e della splendida anche se un po’ più lontana Elafonisi. In entrambi i casi sono presenti lunghe distese di sabbia bianca e rosa con l’acqua bassa che ricordano i mari tropicali. Nell’isola di Gramvousa è presente anche un relitto, che gli amanti dello snorkeling possono visitare, mentre Elafonisi il forte vento l’ha resa meta immancabile per gli amanti del kitesurf.

 

CONSIGLI DI VIAGGIO ON THE ROAD: HERAKLION O CHANIA?

Andare a Creta è facile ed economico. Compagnie di aerei low cost arrivano infatti sia a Heraklion sia a Chania. La prima destinazione è consigliata agli amanti del divertimento o dei reperti archeologici, mentre la seconda per gli amanti delle spiagge e della vita da mare. In entrambi i casi, comunque, è consigliato noleggiare un’auto e cambiare località e pernottamento ogni giorno, in modo da scoprire le perle che l’isola regala, sia al mare sia in montagna. All’arrivo in aeroporto si è letteralmente sommersi dalle offerte di auto in affitto e noleggiarla quindi non è un problema. E’ consigliato optare per una fuori strada: molte strade sono ancora sterrate, soprattutto al sud dell’isola dove si trovano le spiagge più caratteristiche. Per chi vuole farsi tentare dalla vita di paese e scoprire la vera anima di Creta, lontana dai resort a 5 stelle, i luoghi da non perdere – e raggiungibili solo in auto – sono sicuramente: Agia Galini (vicino la spiaggia di Preveli) un piccolo villaggio a picco sul mare in cui la sera si balla Sirtaki; Paleochora, altro villaggio dal sapore tipicamente greco, in cui si fa fatica a sentire parlare inglese; Azogires, insieme di casupole bianche e pastori vicino alla suggestiva grotta dei 99 padri; Frangokastelo, una fortezza veneziana. Ma la cosa più bella del viaggio a Creta sono sicuramente i panorami che si possono osservare attraversando le montagne e le vallate: la natura da nord a sud, da est a ovest cambia completamente, alternando boschi verdi a terreni aridi, agavi e fichi d’india a pini marittimi e plantani sempreverdi (una rarità di Creta).

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