COSA FARE E QUANDO:

  • Una passeggiata lungo la corniche, un lungo mare incantevole tra spiagge da sogno
  • Visitare la moschea Sheik Al Zayed: non dimenticate che è obbligatorio essere coperti su gambe e braccia (non importa il clima). Le donne devono indossare il velo
  • Una giornata al mare a Saadat beach
  • Un’escursione nel deserto (per prenotare: www.thevisionme.com)
  • Sorseggiare un drink al Ray’s bar all’ultimo piano del grattacielo Jumeirah
  • Visitare l’Emirates Palace e godersi il lusso illuminato degli edifici circostanti

La vera scoperta del mio viaggio negli Emirati è stata Abu Dhabi: è uno sguardo al futuro che sta prendendo forma.

Se Dubai è cresciuta negli ultimi 20 anni, Abu Dhabi sta crescendo ora. Questa sua evoluzione e voglia di imporsi nel mondo si vede chiaramente dalle grandi meraviglie architettoniche e dai sontuosi edifici realizzati negli ultimi anni, ma anche dall’attenzione per la tutela e per la salvaguardia dell’ambiente e della natura che la città dimostra possedere. Abu Dhabi, infatti, è una città verde: se tra le strade di Dubai si vede solo sabbia del deserto, in questo Emirato ci sono aiuole fiorite e profumate, un lungo mare (la corniche) da fare invidia a Los Angeles, panorami mozzafiato di spiagge quasi deserte dove si rifugiano ancora le tartarughe marine, deserti da scoprire in cui praticare ogni genere di sport. Per il resto, tutto è nuovo: pensate solo che l’edificio più noto al mondo, ovvero la meravigliosa moschea Sheik Al Zayed, è stata inaugurata nel 2007 (che consiglio come prima tappa di Abu Dhabi). Ha appeno aperto i battenti inoltre il Louvre e sta per aprire il Guggenheim. E ci sono un’infinità di cantieri che a breve proporranno altre meraviglie dell’architettura contemporanea.

Tanti conoscono Abu Dhabi per il circuito Ferrari (e l’annesso Mall). Ecco, forse vi deluderò, ma io non l’ho visto: non mi interessa. Se siete appassionati d’auto, secondo me, è meglio che andiate a visitare Bologna e Modena, tra Ferrari, Ducati e Lamborghini. Abu Dhabi ha molto di meglio da offrire. Partiamo da un presupposto: Abu Dhabi è un arcipelago di isole, collegate tra loro da grandi ponti percorribili in auto.

CORNICHE E LUNGOMARE: Dieci chilometri di lungo mare in cui passeggiare, giocare a pallone, prendere il sole, fare il bagno in acque cristalline, ammirando lo skyline fantastico. Le spiagge sono bellissime. Il lungomare incontaminato della Corniche di Abu Dhabi è stato insignito della Bandiera Blu, il famoso riconoscimento internazionale assegnato alle spiagge e ai porticcioli che mantengono le loro zone balneari pulite e sicure.

EMIRATES PALACE E ZONA FINANZIARIA: I grattacieli presenti in questa zona sono meravigliosi, di ogni forma e colore. Più regolari rispetto a Dubai, concentrati in un’unica striscia di terra, ma imponenti e altissimi. Terminano di fronte all’Emirates Palace, un hotel costruito a immagine e somiglianza di un palazzo reale, con oltre un chilometro di spiaggia privata. All’interno un teatro in cui avvengono importanti manifestazioni, quali presentazioni di film e incontri internazionali.

DISTRETTO CULTURALE: L’isola di Saadiyat, 27 km quadrati, sta subendo una notevole trasformazione, che la renderà un hub mondiale in ambito residenziale, commerciale, culturale e di intrattenimento. Al suo interno la più grande concentrazione al mondo di beni culturali, tra cui lo Zayed National Museum, il Louvre Abu Dhabi e il Guggenheim Abu Dhabi, tutti progettati da vincitori del premio Pritzker. Si sta investendo molto sulla cultura.

SPIAGGIA DI SAADYAT: Nell’isola di Saadyat c’è un mare da favola: la spiaggia è privata (costa 25 Aed entrarci), ma il panorama ne vale decisamente la pena. Non ha nulla da invidiare al mar dei caraibi. Vi sono sdraio, docce, bagni, cassette di sicurezza, cabine, asciugamani, ombrelloni, ampi parcheggi e bagnini in servizio tutto il giorno. Si raggiunge in 10 minuti di auto dal centro di Abu Dhabi. Qui depositano le loro uova le tartarughe marine.

DESERTO: Abu Dhabi è circondata da deserto. Il Rub Al Khali o Empty Quarter in inglese, in italiano “Il Quartiere Vuoto”, è l’area sabbiosa più grande al mondo. Lasciatevi rapire dalle imponenti distese di questo straordinario deserto e dalle sue enormi dune. Per scoprirlo al meglio, si possono praticare escursioni in gip, cavalcare cammelli, fare sandborad, e fermarsi a cena in mezzo al deserto, ammirando il tramonto, le numerossissime stelle e fumando schisha. Per organizzare le vostre escursioni nel deserto visitate questo link: www.thevisionme.com. Semplice e veloce con personale preparato a ogni evenienza.

VITA NOTTURNA: Abu Dhabi è molto viva anche la sera. Forse le feste sono meno numerose di Dubai, o forse solo meno visibili. Ma anche in questo caso si può trovare ogni genere di locale. Controllate dove sono le “Ladies night” su internet, ovvero dove le donne possono bere gratis (anche in questo caso l’alcol è molto costoso) e lì troverete il grosso della festa. In alternativa un consiglio su tutti: Ray’s bar, nel grattacielo Jumeirah (dove fu girato Fast and Fourious), all’ultimo piano, per sorseggiare un drink e godere di un ottimo panorama notturno.

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