COSA FARE. E COME:

  • Girare tra Nueva Cordoba e Guemes di notte e godersi la vita e i tantissimi bar e locali sperimentali
  • Passeggiare la sera e lasciarsi incantare dalle luci della Manzana Gesuita, dei tanti teatri e dei nuovi edifici come il palacio del Governador
  • Visitare il Paseo del Buen Pastor: arte e creatività di giorno e di notte
  • Fare il giro delle chiese: dalla cattedral alla Iglesia gotica del Sacro Cuore de los capuchinos, la loro bellezza è mozzafiato
  • Gli amanti dell’arte devono visitare il museo de bellas artes, gli amanti dello sport il parco Sarmiento e l’enorme rampa da skate

“Venezia è bella, ma non ci vivrei”. Cordoba invece è  meravigliosa e ci vivrei benissimo. Il fascino di questa città non arriva subito: serve qualche giorno per scoprirla e innamorarsene. Con il suo milione di abitanti è una città viva e cosmopolita, ma senza i lati negativi delle grandi città: si gira tranquillamente in auto e a piedi, si trova parcheggio, ci sono tantissime piste ciclabili dove correre ed è vicina a molte località interessanti. E riesce ad unire edifici storici, come la cattedrale e la manzana gesuitica (un isolato di soli edifici gesuiti: sono una vera potenza in città), a strutture innovative e moderne come il paseo del Buen pastor (convento sconsacrato ora diventato un insieme di gallerie ed esposizioni di opere d’arte moderna, discoteche e locali con musica dal vivo) e la iglesia gotica del Sacro Cuore (una meraviglia da far invidia a Notre Dame, con guglie e gargoil, finestre colorate dall’atmosfera suggestiva, con ancora più provocazioni, come il fatto di non avere appositamente una delle due torri principali per simboleggiare l’imperfezione dell’essere umano).
Cordoba è una città elegante e innovativa. Passeggiando da Plaza de España si può ammirare il quartiere delle ambasciate con edifici classici e imponenti a fianco di un parco in cui svetta un obelisco gigantesco per duecentenario della fondazione della città e un’enorme rampa per gli skaters, che sono davvero tantissimi. Incantevole anche il museo delle belle arti e tutto il centro storico che unisce edifici storici a zone pedonali piene di vita. Il tutto comunque ė molto pulito e curato, anche nei parcheggi ci sono continui vigilantes che oltre ad assicurarsi che si paghi controllano anche che non succeda nulla all’auto.
Tutto questo giro turistico si può fare tranquillamente in un giorno (se si è in forma) a piedi. Ma per innamorarsi di Cordoba bisogna vivere la notte. E’ una città estremamente godereccia, piena di locali di ogni genere, sperimentali e creativi in ogni loro forma, dalla cucina alla musica. Consigliatissimo il quartiere di Guemes per trascorrere piacevoli serate anche solo camminando da un locale all’altro: sono tutti nascosti in patios interni, colorati e innovativi. Sembra di essere in una città spagnola, ma dell’eleganza italiana. Io ci sono stata in gennaio, quando le università sono chiuse (e’ il secondo polo universitario dopo Buenos Aires) e per quanto quasi tutte le discoteche fossero chiuse mi sono divertita tantissimo, assaggiando prelibatezze gourmet, bevendo buon vino e ballando nei locali del paseo del buen pastor (la oveja negra propone pure i migliori deejay internazionali).
A dire la verità tutto questo non sarebbe possibile senza la simpatia e la gentilezza estrema dei cordobesi: sono persone meravigliose che ti aiutano in tutto, ti fanno morire dal ridere con battute e un senso dell’umorismo spregiudicato, hanno un accento che ti incanta solo a sentirli parlare. La loro gioia di vivere e l’amore per la vita si nota in ogni comportamento. Ci vogliono dieci minuti per organizzare un asado tra amici, mettersi d’accordo per andare a bere una bella birra in centro o comunque per uscire.
Unico punto negativo, ma questo penso appartenga a tutto il sud America, l’ancora grande distanza che c’e’ tra il ceto sociale più povero e il medio-alto. A Cordoba si alternano sfavillanti quartieri privati, con piscine e persone che hanno girato il mondo e sanno incantarti con i loro racconti a quartieri di case decadenti e fatte di lamiere, che è meglio evitare se non si vuole essere derubati. Tutto questo comunque avviene nella periferia di Cordoba. In generale i cittadini preferiscono vivere ai piedi delle colline, tra appartamenti curati e con mille servizi a villette residenziali, così come in alcune zone sempre fuori dal centro ci sono alcune baraccopoli. I primi a metterti in guardia su dove andare sono gli stessi cordobesi: le distinzioni sociali si percepiscono molto parlando con loro. Parlando con i miei amici argentini, che hanno vissuto anche anni in Italia e in Europa, in questo paese per chi ha voglia di mettersi in gioco e lavorare, se ha i titoli di studio per farlo, c’è sempre il modo di fare qualcosa e guadagnare un bel po’ di soldi. Non certo come in Italia che chi studia è costretto a scappare per non ridursi a lavorare a 300 euro al mese. La città e in continua espansione: ci sono tantissimi nuovi condomini che stanno crescendo, centri commerciali e residenziali… qui si vede quanto l’Argentina si sia risollevata e abbia voglia di investire nel futuro. L’inflazione e calcolata per circa il 30% l’anno: un po’ come quando in Italia avevamo la lira. E si stava ancora bene e si pensava al futuro con il sorriso. Il centro della città, invece, è dominato dagli studenti (d’inverno) e dai turisti (d’estate).

Consiglio spassionato: fatevi portare in giro in auto di notte su e giù per le avenidas e lungo il fiume e lasciatevi incantare dalle luci del nuovo ponte e del palacio del gobierno, dall’enorme albero di natale di plaza de España, dai palazzi e dai teatri illuminati di vari colori… Cordoba è davvero una città viva, incantevole e in piena espansione.

Come sempre chiudo con una nota per gli amici runner: a Cordoba è meraviglioso correre al parco del Sarmiento, nei quartieri residenziali (fatti di saliscendi) o attorno allo stadio Kempes dove ci sono aree attrezzate per allenarsi.

Ps: a breve altre due puntante su Cordoba e la sua bellissima gente, con un approfondimento sul rugby e la Tablada… 😉 Seguitemi

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