COSA FARE. E COME:

  • Visitare il lido di Venezia e lo splendido hotel Excelsior, un via vai di star e vip tutto il giorno
  • Visitare il palazzo del cinema, la terrazza del palabiennale e i tanti bagni adibiti a discoteca
  • Partecipare ai party di Palazzina G e dell’hotel Bauer, ogni anno una garanzia
  • Informarsi sui party nei palazzi che cambiano a rotazione ogni anno (basta cercare su internet e gli inviti o le mail per gli accrediti si trovano)
  • Fare almeno un red carpet, i biglietti delle proiezioni serali sono o a invito o a pagamento

 

Ogni anno tutti mi chiedono: tu che vai sempre al Festival del Cinema di Venezia, come si fa? Visto che ho un blog di viaggi e consiglio a tutti di farsi almeno un weekend partecipando a quella che è la più grande manifestazione cinematografica italiana, ecco i miei consigli. Sia per godersi a pieno i film e le proiezioni, sia per partecipare agli eventi mondani più sofisticati con vip e star del grande schermo: volete mettere scoprire Venezia sorseggiando drink con Leonardo Di Caprio e George Clooney? Tutto questo è possibile, basta seguire qualche semplice consiglio.

Innanzi tutto partiamo dalla data: il festival del cinema ogni anno inizia a fine agosto, intorno al 30 – 31 agosto, e finisce 10 giorni dopo. Per conoscere in anteprima tutto il programma e poter riservare i biglietti per le proiezioni che interessano basta visitare il sito http://www.labiennale.org. In genere, la settimana più intensa è la prima: poi piano piano gli eventi e le proiezioni calano, fino ad arrivare alla premiazione e alla festa di chiusura, in cui si fermano solo i vip premiati e non tutti gli altri che hanno partecipato. Il festival del cinema offre la possibilità di vedere perle cinematografiche che spesso non raggiungono la distribuzione italiana: quindi siate curiosi, partecipate alle proiezioni, anche quelle di meno richiamo mediatico, perché non è detto che poi possiate vedere ancora quei film. A volte è stancante, visto che le prime proiezioni iniziano alle 8 di mattina, ma se lo si segue non per lavoro ma per piacere, basta guardare nel programma le proiezioni serali e pomeridiane. Sono quasi sempre quelle serali quelle precedute dal red carpet con i vari vip di turno.

Quest’anno è stato l’anno del lancio di The Young Pope, serie tv diretta da Sorrentino con un Jude Law che viene eletto Papa, dando vita a intrighi e giochi di potere in Vaticano, il tutto nel linguaggio visionario e poetico del regista premio oscar della Grande Bellezza. Consiglio vivamente a tutti questa serie, intensa, ben recitata e con una trama avvincente. E’ decisamente curioso vedere come il grande cinema ormai si intersechi alle serie Tv, nuova linfa vitale di registi e sceneggiatori a corto di produttori. Ritengo che sia questa la grande novità del festival del cinema 2016, più dei film premiati. Vincitore di quest’anno però è stato il film di Lav Diaz, Ang Babaeng Humayo (che non consiglio a nessuno, dura quattro ore, classiche cose da festival del cinema per arruffianarsi la giuria) mentre il  Leone d’Argento è andato a Nocturn Animals di Tom Ford, già celebre nel mondo della moda. Premio speciale della regia a Bad Batch, di Ana Lily Amirpour: un film di memoria tarantiniana, con ambientazioni dispotiche e una colonna sonora meravigliosa, anche se la sceneggiatura lascia assai a desiderare. Consigliato anche in questo caso, ma non certo da paragonare alle opere d’arte di Tarantino. E’ stato anche l’anno dell’ultimo film di Emir Kusturica, On the Milky Road, che invece sconsiglio vivamente: anzi, guardate la prima parte, appena i due amanti (lo stesso Kusturica e Monica Bellucci) iniziano a scappare uscite dal cinema, così almeno potrete portare con voi il ricordo di aver visto un film piacevole, dai bei paesaggi e dai dialoghi assai divertenti e caratteristici.

Ma oltre alla cultura cinematografica, si sa, il festival del cinema di Venezia è anche mondanità. Quindi, dove scovare le feste più belle per godersi il parterre di vip e la meravigliosa Venezia? Centro nevralgico del festival del cinema è l’hotel Excelsior: si entra e si possono visitare varie sale dedicate a stand (tra cui quello della Regione Veneto in cui si presentano film locali e Polesani), un lungomare da sogno, fare un aperitivo a bordo piscina osservando i vari attori prepararsi per i red carpet. Qui si fanno gli incontri principali perché quesi tutte le star alloggiano all’Excelsior. Si può attraccare direttamente in motoscafo oppure si può raggiungerlo a piedi scendendo alla fermata lido del vaporetto (lato Casino). Punti fermi per i party vip di Venezia, non solo durante la mostra del cinema, sono Palazzina G (Palazzina Grassi, fermata San Samuele del Vaporetto) e l’hotel Bauer (in piazza San Marco). Nel primo, non molto spazioso ma di gran classe, si svolgono eventi come le feste di Vogue e Vanity Fair, mentre nel secondo sono più feste private organizzate dalle varie case di produzione e dagli attori principali (era il preferito di George Clooney). Inutile dire che è necessaria eleganza e qualche invito.

Ogni anno poi le location dei party cambiano. Quest’anno è andato molto palazzo Contarini Polignac, sede dei party Gray Goose, vicino al ponte dell’Accademia. E ci sono vari bagni vicino all’Excelsior, in zona lido, che continuano le feste fino all’alba. Ma è impossibile prevedere ogni anno quali saranno le novità: il consiglio che posso dare è di andare al Lido e chiedere direttamente agli addetti ai lavori o consultare i siti internet che ogni anno recensiscono i vari vip party: uno su tutti è http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2016/08/festival-del-cinema-di-venezia-il-calendario-delle-feste-piu-esclusive-001089595.html. Spesso le feste sono solo su invito, ma cercando in internet si trovano i siti e le mail di riferimento per farsi mettere in lista. Nel peggiore dei casi, basta frequentare l’ambiente per un giorno due e poi gli inviti fioccheranno senza problemi. Un giorno scriverò un manuale per “il perfetto imbucato”, ma non è questo il giusto contesto.

Per chi pensa che il Festival sia un ambiente chiuso, esclusivo e di soli vip dico assolutamente che non è vero: è dieci anni che frequento il festival del cinema e orami è come rivedere sempre vecchi amici (che poi ritrovo anche al festival di Cannes e a Roma). Basta un bel vestito, un bel sorriso e tanta curiosità: poi la favola avrà inizio. In alcuni casi l’atmosfera è un po’ quella della Grande Bellezza, altro film cult di Sorrentino, in cui l’apparenza è tanta e la sostanza è poca, ma se si frequenta l’ambiente con le giuste persone vi posso assicurare un gran divertimento.

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