San Diego, un vero paradiso ricco di stranezze da scoprire

 

COSA FARE E QUANDO:

  • Svegliarsi alle 8 e andare a fare jogging lungo il porto per gustarsi la città che si sveglia, i lavoratori che fanno colazione fronte mare e i radical chic fare yoga nei tanti spazi verdi – Da non perdere l’USS Midway, una grande portaerei diventata museo davanti la quale campeggia la riproduzione “a statua” della foto di Alfred Eisenstaedt in cui un marinaio bacia un’infermiera alla fine della guerra
  • Visitare in un pomeriggio Old San Diego e scoprire la storia del sud della California e il legame con il Messico
  • Passeggiare per l’enorme Balboa Park, sede di giardini, palazzi e musei incantevoli
  • Trascorrere una giornata rilassante a Mission Beach, passeggiando per il lungomare, facendo surf da un lato, o fare un bagno tranquillo e senza onde nella baia adiacente
  • Fare serata lungo la 5th Ave e nella zona Gaslamp: un’esplosione di vita, locali e ristoranti (chiudono tutto alle due, spengono la musica alle 1.30, andateci con orari Usa e non Italiani)
  • Visitare l’isola Coronado e il suo famoso hotel Del Coronado, dove è stato girato “A qualcuno piace caldo”

 

  • NOTA ON THE ROAD: Se arrivate in auto da Los Angeles tappe imperdibili sono Laguna Beach, paesino dalla spiaggia incantevole disseminato di gallerie d’arte tutte da scoprire, e l’elegantissima Newport beach (se guardavate OC sapete di cosa sto parlando)

 

Benvenuti a San Diego, la città che più mi è piaciuta in California. Qui potete trovare tutto, alla giusta distanza senza impazzire, con un clima perfetto: spiagge da surf, spiagge da relax, storia, musei, parchi, grattacieli e modernità, divertimento e qualità di vita.

Se Los Angeles è enorme e difficile da capire, San Diego per una persona europea è delle dimensioni perfette: non troppo piccola per non annoiare, nemmeno troppo grande per farvi strippare. In tre giorni si visita benissimo tutto e si lascia questa cittadina con la voglia di tornarci al più presto, per scoprire ancora altri angoli segreti. Se poi, come è capitato a me, finite a San Diego durante il ComiCon (la più grande fiera del fumetto al mondo) il weekend si trasformerà in due giorni di follia, tra cosplayers e gente da tutto il mondo che balla scatenata nei locali. Si svolge sempre la terza settimana di luglio, ma attenzione: i prezzi degli hotel salgono alle stelle e trovare una camera è davvero difficile. Prenotate per tempo!

Prima di gustarvi San Diego, gustatevi le tappe per arrivare in città partendo da Los Angeles: il tragitto si fa in due ore d’auto in tutto, quindi fermatevi assolutamente a visitare le cittadine più particolari. Io mi sono fermata a Newport, dove era ambientata la serie tv OC: ville eleganti, barche da sogno, le colline attorno alla spiaggia contornate da palme e paesaggi brulli, l’estetica che schizza a mille lungo la costa vi farà dimenticare di essere in Usa. E in spiaggia, ovviamente, tutti a fare surf: le onde qui sono davvero perfette a qualsiasi ora del giorno. Seconda tappa, poi, la splendida Laguna Beach: questa cittadina è dedicata all’arte, piena di gallerie visitabili, radical chic, stranezze (auto di guerre stellari e negozi d’abbigliamento vintage ispirati ai quadri). Il tramonto visto dalla piccola spiaggia circondata da colline che scendono a picco sul mare, è di una bellezza impareggiabile.

In città, poi, come dicevo potrete trovare di tutto. San Diego è una città verdissima, costellata da parchi e macchie verdi, che si diradano per lasciare posto a locali, ristoranti e grattacieli.

La mattina vi consiglio di fare un giro per il “lungo porto”: una passeggiata di 4 km, perfetta per fare jogging andata e ritorno. Qui potrete osservare i cittadini che fanno colazione nei bar, che fanno yoga sotto agli alberi, chiacchierano all’ombra, passeggiano con il cane: San Diego è davvero molto tranquilla e la qualità di vita è molto alta. Sempre lungo il porto potete ammirare l’USS Midway, una grande portaerei diventata museo, davanti la quale campeggia la riproduzione “a statua” della foto di Alfred Eisenstaedt in cui un marinaio bacia un’infermiera alla fine della guerra.

Partite poi per la spiaggia: potete sceglierne di bellissime, da La Jolla all’elegantissima isola di Coronado (dove potete visitare il famoso hotel Del Coronado sede del film A qualcuno piace caldo e gustarvi la vista dello Sky line di San Diego dal lunghissimo ponte). Spiaggia da visitare è sicuramente Mission beach, dove si può scegliere tra il lato “onde” per fare surf e una camminata in perfetto stile californiano, o la baia, dove si può fare il bagno, nuotare e giocare con i gonfiabili senza rischiare la vita ed essere sferzati dal vento. Ovviamente nel lato baia ci sono moltissime famiglie con bambini, che verso sera iniziano a preparare gustosi barbeque. Il parcheggio, inoltre, è gratuito. L’importante è non parcheggiare dove la linea del marciapiede è rossa: vi sequestrano l’auto in pochi minuti.

Nel tardo pomeriggio, entro le 18, fate un salto a Old San Diego: si tratta della vecchia cittadina colonizzata prima dagli spagnoli e poi dai messicani (San Diego era messicana fino a 150 anni fa e si vede tantissimo questa sua anima latina). Potrete entrare nei vecchi edifici, osservare musei dedicati alla storia del sud della California e le antiche miniere.

Tappa imperdibile è il Balboa Park, in pieno centro città: il parco non solo ospita i principali musei cittadini, ospita i maggiori musei cittadini (San Diego Museum of Art, il Natural History Museum e il Fleet Space Teather), ma anche tanti giardini curatissimi, come quello giapponese, alberi da sogno e anfiteatri dove se siete fortunati troverete qualche concerto.

Infine, godetevi la serata nella zona Gaslamp e 5th Avenue: i ristoranti, i bar, le discoteche sono tutte concentrate qui e si può entrare e uscire in una passeggiata assai alcolica e divertente, dato che lungo le strade la musica continua grazie agli artisti di strada. Dentro a ogni bar si balla e durante la settimana del ComiCon si può conoscere gente travestita da tutto il mondo. La zona si chiama Gaslamp perché ci sono ancora tantissime insegne neon a dipingere le facciate dei bar, creando un’atmosfera magica. I locali chiudono tutti alle due e i ristoranti alle 10, quindi non uscite troppo tardi. La sera lasciate l’auto a casa: fatevi portare in centro da un Uber o da un Lyft, costa pochissimo e potete permettervi di bere una cosa in più.

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4 risposte a "San Diego, un vero paradiso ricco di stranezze da scoprire"

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  1. San Diego è una di quelle città che, pur non essendoci mai stata e non sapendone molto, mi attirano. Sarà per i suoi colori, la vivacità o la fama. Sicuramente nel mio prossimo viaggio americano includerò qualche giorno qui.

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