El Nido, Corong Corong, El Lio: alla scoperta delle spiagge più belle delle Filippine

COSA FARE E QUANDO:

  • Noleggiare un kayak e visitare le spiagge attorno a Seven Commando
  • Almeno un’escursione in barca alla scoperta della Big Lagoon
  • Una passeggiata lungo Lio beach
  • Una aperitivo ammirando il tramonto nei locali di Corong Corong beach
  • Una cena speciale a Vanilla beach o al Nido

 

                                             

Welcome to Paradise. Il nord del Palawan è la zona più bella di tutte. Se vi piace il mare, chiaramente: qui potrete trovare le spiagge più belle non solo delle Filippine, ma del mondo, con sabbia bianca, vegetazione incolta, rocce che spuntano in modo artistico dallo smeraldo dell’acqua, barriera corallina piena piena piena di pesci colorati, tartarughe marine e scimmiette che saltano da una palma all’altra. Insomma, El nido è il paradiso in terra. Puerto Princesa rimarrà un ricordo lontano e sarete catapultati in un’altra dimensione, anche se vi avviso: sono davvero poche le strutture dotate di acqua calda (in genere quelle più costose, infatti io sono stata 10 giorni a lavarmi al freddo).

Mi spiego meglio: El Nido è una cittadina proprio da evitare, visto l’estremo sviluppo turistico che ha riportato trasformandosi in una caotica playa del Carmen (vedi Messico), ma sono imperdibili le escursioni alla scoperta delle isole che partono proprio dalla spiaggia di El Nido o da Corong beach.

El Nido città è proprio brutto e iper turistico: vi consiglio infatti di pernottare nelle vicine spiagge di Corong o Lio Beach (circa 3-4 km percorribili con il trycicle, anche se costa tutto un pochino di più, sto comunque parlando di 10 – 15 euro a notte) per evitare la folla caotica e la ressa di turisti e lady boy all’attacco che vi rovinerebbe le vacanze. Queste zone periferiche sono molto più tranquille, con i vari localini in spiaggia e i turisti più rispettosi: passeggiare di notte con i piedi sulla sabbia ne vale davvero la pena. Mentre per il giorno dimenticatevi di rimanere in spiaggia: prenotate una barca e partite alla scoperta del meraviglioso arcipelago di isole intorno a voi. Le isole intorno al Nido sono oltre 50: impossibile vederle tutte. In genere vengono offerte quattro tipologie di tour, con varie lagoon abbinate a spiagge e isolette (sei per ogni tour) con tanto di pranzo compreso. Sono tutte belle e il consiglio sarebbe quello di visitare tutto, in base al tempo che si possiede (non perdete tempo a contrattare: hanno fatto cartello e tutto costa uguale).

Ma ci sono alcune esperienze che non si possono perdere e vi consiglierò queste, con le relative spiegazioni di cosa fare e come ;-). Un consiglio importante: portate sempre con voi maschera e boccaglio, qui la barriera corallina è una favola!

 

1 – Noleggiare un kayak e visitare da soli il vicino promontorio di Seven Commando beach

  

Sulla spiaggia di Corong noleggiate un kayak e partite alla scoperta delle tante spiagge di sabbia bianchissima che si nascondono nel promontorio davanti a voi, che separa Corong dal Nido. Un kayak per due persone costa circa 600 pesos per un giorno intero ed è molto facile da guidare, anche se soffia molto forte il vento è bene stare attenti a non allontanarsi troppo. Comprate anche una borsa impermeabile per i vostri affetti e soldi, perché vi si bagnerà tutto, garantito. Se la comprate nei negozi costa meno che dai venditori abusivi in spiaggia, anche se dovrebbe essere il contrario. Munitevi prima quindi di una borsa, tanto sarà un investimento che vi durerà per tutta la vacanza (in Palawan si vive in barca).

Ogni spiaggia sarà una scoperta. Ognuna dista circa 10 – 15 minuti di pagaiata dall’altra e guardate bene la posizione del sole per capire quando visitare le varie calette ed evitare l’ombra. Sarà tutto uno spettacolo: insieme alla splendida sabbia bianca potrete vedere una ricchissima barriera corallina, picchi montani e vegetazione di ogni tipo. In una giornata, se non soffia troppo forte il vento, riuscirete a fare tutto il giro del promontorio: la spiaggia più lontana è quella sulla punta, dopo la quale tornate indietro e non proseguite per El Nido altrimenti non riuscireste più a tornare indietro. Immergetevi con maschera e boccaglio a ogni spiaggia e buono spettacolo!

Ogni spiaggia ha il suo cane, la sua altalena e – solo ogni tanto – un bar. Munitevi quindi di acqua, cibo e ogni necessità perché sarà difficile trovare qualcosa se non a Seven Commando beach, che è anche la spiaggia più brutta perché stra battuta dai turisti.

 

2 – Big Lagoon e isolette sì, Secret lagoon decisamente no!

    

Appena arrivate al Nido conoscerete a memoria le varie offerte di tour A, B, C, D che vi proporranno fino allo sfinimento tutti i negozi (anche le farmacie), oltre che vari tour privati più costosi. Inutile contrattare sul prezzo: costano tutti uguali perché gli operatori hanno fatto cartello. E funzionano tutti nello stesso modo: ritrovo in spiaggia alle 9, partenza con altre 15 persone, pranzo compreso, maschera inclusa e pinne a pagamento (il prezzo va dai 1400 ai 1600 pesos). La spiaggia la mattina sembra un vero porto, con tutte le barche di legno (alcune anche dotate di griglia) che aspettano i loro turisti che pian piano partono per le varie isole.

In genere le destinazioni si mescolano, proponendo un mix di spiagge, ma dividono in due tour diversi la small e la Big lagoon, perché non si può entrare in tutte e due nella stessa giornata (devono controllare gli accessi). Il mio consiglio è di preferire la Big lagoon, un vero spettacolo della natura: una laguna nascosta tra le rocce vulcaniche, con acqua azzurra e trasparente al centro, e alberi e vegetazione agli estremi, dove ammirare un panorama degno di Avatar. Evitate invece la secret lagoon: l’accesso è controllato e vi troverete in fila per mezz’ora solo per entrare. E una volta entrati vi renderete conto che la spiaggia che c’è intorno è molto molto molto più bella. Vi consiglio quindi, nel caso il vostro tour la comprendesse, di rimanere fuori a fare snorkling e a prendere il sole, anche se il grosso afflusso di barche di certo rovina la tranquillità della barriera corallina.

Per il resto godetevi ogni spiaggia e ogni punto in cui vi porteranno a fare snorkeling: è tutto una meraviglia!

3 – Lio Beach

Siete stanchi di acqua fredda, caos e barche che riempiono la spiaggia? Lio Beach è ciò che fa per voi. Una spiaggia lunga oltre 10 km, a fianco dell’aeroporto di El Nido, a circa 7 km dalla città, io ci sono andata correndo :-). Quì vi perderete in una giungla tropicale a ridosso della spiaggia, acqua calma (anche se non c’è barriera corallina), campi da beach volley, passeggiate in mezzo alla natura, bar e locali che vi riporteranno in un’atmosfera più attrezzata ed europea, più rispettosa di quello che trovate al Nido.

La spiaggia sorge vicino a un resort di lusso dove troverete di tutto, anche negozi per souvenir. E’ il posto perfetto dove fare sport e ritrovare un po’ di relax prima di partire per un’altra destinazione. Io, ad esempio, dopo questa spiaggia ho preso un bus e me ne sono andata a Port Barton, la capitale dei back packers!

 

4 – Le serate e gli aperitivi a Corong beach o a Vanilla beach

 

 

 

 

 

 

 

 

Se volete divertirvi, mangiare bene o semplicemente ammirare un tramonto favoloso dalla spiaggia con un cocktail in mano, Corong Corong beach e Vanilla Beach è quello che state cercando. Qui è tutto un locale sulla spiaggia, più o meno occidentale.

Vanilla beach dista circa 10 km da El Nido. Per raggiungerla bisogna scendere una scalinata piena di locali, ristoranti e negozi molto occidentali con wifi e ogni tipo di servizio. Vi consiglio di assaggiare i Poke che servono nell’ultimo ristorante della scalinata, il salmone è buonissimo. Poco distante c’è anche una zip line per attraversare il mare e raggiungere un’isola disabitata divertentissima.

Corong Corong beach, invece, raggruppa i ristoranti e i locali più belli. Partite dal Pukka bar (il più lontano) per finire a La Dolce Vita (Il più vicino a El Nido): cocktail, cenette, aperitivi, colazione… tutto è spettacolare. Sono tutti raggiungibili dalla spiaggia a piedi.

Un consiglio per le vostre serate: tanta resa e poca spesa al ristorante tipico filippino Bulalo (circa 3 euro a testa per ottime cene di pesce, con tanto di San Miguel).  E poi divertitevi con i giochi d’azzardo filippini che troverete sparsi come in una fiera: tirate una palla e scommettete sul colore del cerchio dove si fermerà.

Una risposta a "El Nido, Corong Corong, El Lio: alla scoperta delle spiagge più belle delle Filippine"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: